Il Tribunale di Bari in data 20 novembre 2025, ha emesso la sentenza n. 1791/2025 relativa al servizio prestato nell’anno 2013. Il Tribunale dichiara il diritto della ricorrente a vedersi “riconosciuto e valutato a fini giuridici e previdenziali l’anno 2013 nella ricostruzione della propria carriera, con conseguente ridefinizione delle progressioni economiche effettivamente maturate” negli anni successivi.
Questo significa che l’anzianità dell’anno 2013, non ha effetti economici in quell’anno, ma è utile per il corretto posizionamento del dipendente nelle fasce stipendiali successive. Vi è comunque un orientamento contrario di altri tribunali: Ancona (sent. 25/2025, 330/2025 e 332/2025), Chieti (sent. 46/2025) Queste sentenze escludono qualsiasi progressione stipendiale, anche futura. Pur riconoscendo che tale anzianità conserva validità per altri fini giuridici (es. graduatorie di mobilità, partecipazione a concorsi).