"Il Governo, con il decreto legge28 gennaio 2019, n. 4, ha introdotto nuove norme in tema di previdenza e pensioni che, ovviamente, riguardano anche il personale della Scuola. Il personale scolastico interessato, che prima delle modifiche normative non possedeva i requisiti, può accedere al pensionamento dal 1° settembre 2019 a seguito della nuova circolare del MIUR contenente le istruzioni operative per la presentazione entro il 28/2/2019 della domanda di cessazione dal servizio. Per il personale della Scuola la decorrenza del diritto di accesso al trattamento pensionistico viene confermata al 1° settembre (al 1° novembre per il personale dell’AFAM) dello stesso anno in cui vengono raggiunti i requisiti anagrafici e contributivi. Non si applicano pertanto le finestre temporali previste invece per gli altri dipendenti pubblici. Le norme emanate con questo decreto non modificano nella sostanza la riforma Fornero, ma introducono forme di flessibilità, sollecitate da tempo da più parti, per l’uscita dal lavoro e l’accesso alla pensione; senza comunque ulteriori penalizzazioni o riduzioni dell’assegno previdenziale maturato, fatto salvo il pensionamento con l’opzione donna per il quale la penalizzazione rimane. La novità più importante è costituita dal nuovo tipo di pensione: la cosiddetta “pensione quota 100”, che illustriamo brevemente insieme agli altri interventi sulla previdenza." Rosario Cutrupia - Professione docente - Marzo 2019

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