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lunedì 15 febbraio 2021 Il 15 febbraio, alle ore 12.30, in videoconferenza, si sono incontrate la delegazione di parte pubblica e le OOSS rappresentative del personale scolastico e dei dirigenti scolastici delle scuole italiane all’estero per discutere il seguente odg: Informativa bandi per la formazione delle graduatorie esaurite o mancanti per docenti, ATA e Ds in servizio nelle scuole italiane all’estero. Nell’incontro, presieduto dalla Consigliera Valentina Setta, sono state illustrate le bozze dei bandi con le procedure per la formazione delle graduatorie di docenti, ATA e Ds che chiedono di prestare servizio presso le istituzioni scolastiche italiane all’estero. L’Amministrazione ha proposto di rivedere le procedure con l’obiettivo di rendere più snelle le selezioni così da garantire la partenza del personale per l’estero all’inizio dell’a.s. di riferimento. Le principali novità rispetto ai bandi del 2019 sono state indicate nella: formazione di una graduatoria per soli titoli, alla quale si accede con un minimo di 20 punti per i docenti e 10 per gli ATA (c’è stata la riduzione di 5 unità del punteggio minimo di accesso alle graduatorie sia per i docenti che per gli ATA); introduzione di un colloquio di idoneità senza punteggio, che sarà effettuato sulla piattaforma WEBEX, per il candidato collocato in posizione utile in graduatoria (la Commissione potrà anche non concedere l’idoneità, in pratica una bocciatura); semplificazione della tabella dei titoli, in particolare per quello che riguarda le abilitazioni; formazione di una Commissione permanente che sarà convocata ogni volta che sarà necessario valutare, sulla base dei posti disponibili, l’idoneità di un candidato collocato utilmente nella graduatoria per titoli. Le OOSS hanno rilevato che il testo delle bozze dei bandi è stato inviato in contemporanea con l’inizio della riunione. Essendo quindi nell’impossibilità di formulare giudizi e proposte a causa della mancanza di tempo per poter approfondire le nuove procedure e discuterne con cognizione di causa chiedono, ai sensi degli artt. 6 e 22 del CCNL 2016/2018, il confronto. Da parte delle OOSS, e anche della delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti, è stato comunque sottolineato come l’esperienza del Ministero dell’Istruzione (ex-MIUR) sulle graduatorie per l’estero sia stata fallimentare e che si debba evitare di ripetere gli stessi errori. In particolare sarà da chiarire l’utilità degli anni di pre-ruolo per il raggiungimento del punteggio minimo per accedere alle graduatorie e le procedure in caso di sedi su aree miste, riservandosi ulteriori osservazioni una volta approfondito il testo delle bozze. A margine dell’incontro è stato chiesto all’Amministrazione lo stato delle nomine ad oggi sulle sedi estere e un’informativa sul passaggio dei comandati dal Ministero dell’Istruzione al MAECI. La consigliera ha comunicato che i 26 comandati, attualmente in servizio presso il Ministero dell’Istruzione, rientreranno al MAECI dal 1 marzo 2021, come disposto dalla Legge di Bilancio per il 2021. In settimana si effettuerà il confronto tra le OOSS firmatarie del CCNL e l´Amministrazione.

La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti

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