I posti disponibili per il concorso della scuola secondaria saranno circa 48.500 e, secondo la nostra proposta, andranno così suddivisi: - 24.250 (50%) a docenti con i requisiti ordinari (abilitati, laurea + 24 cfu, etc.) - 24.250 ai precari con 3 annualità (50%) Gli obiettivi della proposta: permettere a tutti i docenti che hanno i requisiti delle 3 annualità (circa 55.000) di abilitarsi, consentendo a coloro che si trovano in posizione utile rispetto ai 24.250 posti di trasformare il proprio contratto, attraverso la fase transitoria, da tempo determinato a tempo indeterminato. I candidati potranno scegliere liberamente e con consapevolezza per quale regione concorrere ai fini della stabilizzazione. La procedura è finalizzata alla copertura dei posti e coloro che non rientrano nel contingente che accede alla stabilizzazione si abilitano con i PAS e potranno inserirsi nelle graduatorie d’istituto di seconda fascia. La fase transitoria non è finalizzata a determinare graduatorie permanenti o ad esaurimento, essendo una procedura speciale e una tantum. Gli aspiranti partecipano alla fase transitoria con la seguente modalità: - Presentazione della domanda in una sola regione; - Accesso selettivo per soli titoli (laurea) e servizi finalizzato alla copertura di tutti i posti disponibili all’interno della regione; - I candidati che rientrano nel contingente accedono al PAS in quella regione e contestualmente lavorano su un posto disponibile fino al 31 agosto. Se la valutazione di merito finale del percorso abilitante è positiva, si procede all’immissione in ruolo con anno di prova; - Coloro che non rientrano nel contingente svolgeranno il PAS nella regione/provincia nella quale sono inseriti nelle graduatorie di istituto. Il PAS sarà organizzato dalle Università in collaborazione con le scuole. Per essere efficace, la fase transitoria deve partire dal 1° settembre 2019 e le graduatorie devono pertanto essere pronte entro il 31 luglio 2019. Requisiti di accesso Il servizio deve essere stato prestato nella scuola statale per almeno 180 gg. per anno scolastico; vale anche il servizio prestato nell’anno scolastico 2018/19. Si può partecipare se almeno una delle annualità è stata svolta sulla classe di concorso per la quale si intende concorrere. La procedura si svolge anche per il sostegno e vi può accedere chi ha prestato almeno un anno di servizio su tale tipologia di posto. Punti di attenzione Possibilità di ampliare i PAS (ai soli fini abilitativi) anche ai docenti già di ruolo, in subordine rispetto ai precari. La sequenza delle immissioni in ruolo (GM 2016, GMRE 2018, concorso straordinario e ordinario) può prevedere una ciclicità (ripescaggio) fino ad esaurimento dei posti disponibili Assistenti amministrativi facenti funzioni di DSGA La nostra proposta prevede - L’indizione di un percorso riservato (e/o mobilità professionale) - L’eliminazione della prova pre-selettiva per i facenti funzione che partecipano al concorso ordinario Per la valorizzazione professionale del restante personale Ata – mobilità professionale e posizioni economiche - è stato richiesto un tavolo specifico.

Roma, 30 maggio 2019

Sintesi della proposta unitaria