Siglata in data odierna tra le organizzazioni sindacali e il Ministro dell´Istruzione Università e Ricerca l´Intesa sul precariato che dà seguito all´impegno assunto lo scorso 24 aprile dal Premier Conte. Contestualmente al concorso ordinario è prevista l´indizione di un concorso straordinario per 24 mila docenti con una procedura che fissa come requisiti di accesso tre annualità di servizio nella scuola secondaria statale, di cui almeno uno nella classe di concorso per la quale si concorre. Il concorso straordinario consterà di una prova scritta computer-based, dell´anno di formazione e prova nel quale sarà necessario acquisire 24 CFU e di un colloquio orale con il comitato di valutazione integrato da una figura esterna. I docenti che non si collocheranno in posizione utile ai fini dell´immissione in ruolo, ma supereranno la prova scritta e saranno in servizio con incarico almeno al 30 giugno potranno conseguire l´abilitazione con una prova orale selettiva abilitante e acquisendo i 24 CFU. Vincitori e idonei dei concorsi 2016 e 2018 e docenti presenti in GAE, su base volontaria, potranno presentare domanda per essere immessi in ruolo in una regione/provincia diversa da quella di attuale collocazione. Rimandato al disegno di legge il percorso di formazione e abilitazione. "Con questo accordo" - dichiara Rino Di Meglio - "ci saranno più chance di stabilizzazione. Il prossimo passaggio sarà l´apertura dei tavoli tecnici per l´avvio della trattativa per il rinnovo contrattuale"

Il testo dell'Intesa