Negli ultimi 20 anni la scuola ha subito una serie di riforme, tutte orfane di un significativo "asse culturale". Questo ha impedito la piena realizzazione del mandato costituzionale di formare il cittadino del futuro attraverso la trasmissione dell´eredità culturale del passato. Da questa constatazione nasce l´esigenza di un sistema di istruzione organizzato intorno all´asse culturale della disciplina storica, perché solo nella dimensione scolastica è possibile acquisire le conoscenze necessarie ad esercitare il pensiero critico che nasce dal confronto con il passato. Nel convegno nazionale, promosso per la Giornata mondiale dell´insegnante istituita dall´UNESCO, l´Associazione Docenti Art. 33 e la Gilda degli Insegnanti rifletteranno sulla necessità di educare al pensiero critico le nuove generazioni. Quale futuro senza la storia? Roma, 4 ottobre 2019 Ore 9,30-13,30 Centro Convegni "Carte Geografiche" - Via Napoli, 36 Interventi Andrea Giardina Professore di storia romana alla Normale di Pisa Giovanni De Luna Professore di storia contemporanea all´Università di Torino Adolfo Scotto Di Luzio Professore di storia della pedagogia all´Università di Bergamo Adriano Prosperi Professore di storia moderna alla Normale di Pisa Rino Di Meglio Coordinatore nazionale Gilda degli Insegnanti Andrea Scavo Direttore di ricerca SWG Gianluigi Dotti Responsabile Centro Studi Nazionale Gilda degli Insegnanti Introduce e modera Simonetta Fiori Giornalista de "la Repubblica" La partecipazione al convegno è riconosciuta come attività di aggiornamento con esonero dall´insegnamento (art. 64 CCNL 29/11/2007)

Locandina del convegno